Prima regata del Gan: primo podio a Berlino!

Berlino-Wannsee: Al termine di una due giorni veramente combattuta, il team italiano conquista un bel terzo posto finale, battendo la Polonia per 2-1 alla regata Internazionale a squadre “BMW Opti Cup” giunta alla sua venticinquesima edizione.
ImmagineLa vittoria è andata al team olandese che ha battuto in finale 2-0 la squadra nazionale tedesca.
Il commento del tecnico Marcello Meringolo:“Ritengo un’esperienza molto positiva per i ragazzi del team Italia, che dopo un inizio incerto ha preso fiducia e pian pianorisolto molti errori.
Un gruppo che regata dopo regata e’ diventato una squadra. Questo era l’obiettivo, che è stato raggiunto in pieno e il terzo finale è un ulteriore premio”.

La squadra era formata da Andrea Totis, Alberto Tezza, Umberto Varbaro, Lorenzo Rizzo e Davide Duchi, supportati dai tecnici Riccardo Di Paco, Gabriele Ghirotti e dal Marcello Meringolo.
II tecnici GAN vogliono anche ringraziare tutti gli altri ragazzi del GAN, che nel raduno di Riva hanno collaborato al meglio contribuendo a questo successo insieme agli allenatori dei ragazzi stessi.

Appuntamento ad Anzio per il secondo raduno GAN e complimenti a tutti per questo primo “GAN Podio”!

“Gan coaches” pronti per Berlino

Barche, gommone, pulmino e soprattutto i tecnici pronti per la trasferta di Berlino “BMW Opti Team 2012”, regata internazionale a squadre in programma sabato e domenica 27-28 ottobre. Li abbiamo “beccati” per uno scatto poco prima della partenza, oggi a Riva del Garda…

Questo il link della manifestazione dove speriamo pubblichino qualcosa a regata iniziata…
http://www.pyc.de/termine-regatten-und-andere-veranstaltungen/event/294-bmw-opti-team-cup-2012.html

Se per i tecnici abbiamo augurato “buon viaggio”, per gli atleti facciamo un “in bocca al lupo Opti BOYS & OPTI GIRLS”!

                                

Impariamo a ragionare

Fra il raduno di Riva, e quello successivo di Anzio, oltre alla regata di Berlino, ci saranno alcune regate del calendario AICO e ho chiesto, a rotazione ad alcuni componenti del GAN, di fare un breve resoconto da pubblicare sulla nostra piattaforma.

Ritengo che far riflettere e ragionare i ragazzi sia un ottimo momento formativo e per questo con il Trofeo Torboli, appena concluso, abbiamo iniziato a lavorare in tal senso. I commenti dei ragazzi saranno protetti da password e saranno visibili dagli stessi, dai loro coach, oltre che da me e da Riccardo.

La stessa cosa sarebbe stata fatta anche per la Kinder cup di Formia, ma il vento non ha permesso di regatare e quindi appuntamento rinviato alle prossime regate in calendario.

Sono molto contento che i ragazzi incaricati, abbiano fatto quanto richiesto in tempi brevi. Come avrete potuto notare, io avevo già pubblicato un resoconto sulla regata stessa, ma sono molto interessato nel vedere anche il colpo d’occhio e le valutazioni che gli stessi ragazzi fanno, a posteriori sulle regate.

Per ora vi saluto, devo iniziare a preparare la borsa, per la regata di Berlino, dove parteciperemo con Riccardo Di Paco, Gabriele Ghirotti e i ragazzi selezionati a Cagliari (Totis, Tezza, Varbaro, Rizzo e Davide Duchi).

Alberto Tezza all’Europeo 2012

Report Trofeo Ezio Torboli – 20/21 Ottobre 2012 – Riva del Garda

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TROFEO TORBOLI

2012

 

 

ATLETI GAN PRESENTI:

 

BASSU LORENZO

BENINI FLORIANI CHIARA

PERONI DIMITRI

RIZZI LORENZO

SPAGNOLLI ANDREA

STALDER ALEXANDRA

TEZZA ALBERTO

TOTIS ANDREA

 

 

La regata è stata organizzata dalla Fraglia Vela Riva, nei giorni 20 e 21 Ottobre, con la presenza di ben 8 nazioni compresa l’Italia.

Essendo presenti alcuni rappresentanti del GAN, credo sia doveroso fare due righe di resoconto su quanto visto in acqua, soprattutto sulle partenze dove ero direttamente presente.

Nella maggioranza dei casi, fare una buona partenza è sempre importante, ma visto il numero eccessivo di OCS e BFD presi dai ragazzi, sarà un argomento che tratteremo nel prossimo raduno di Anzio, con molta attenzione.

Il principale problema riscontrato, è stato con bandiera nera, un’ eccessiva esposizione del numero velico già dal minuto. Diventa molto importante, capire, come il Comitato di Regata, gestisca la procedura di partenza (se ogni volta mette il ripetitore ed espone i numeri, oppure alza l’intelligenza salvando la flotta, almeno per un tentativo).

Comunque nel complesso, i ragazzi di maggiore esperienza, quando vedono che a un minuto e mezzo, la flotta è fuori, soprattutto a centro linea, non devono assolutamente forzare per niente, rischiando di prendere una squalifica, che in una serie di regate, può pesare …

Nel concreto, con tre prove effettuate, naturalmente non c’era lo scarto e quindi una squalifica, diventava decisamente pesante e così è stato per diversi ragazzi, anche del GAN.

La regata negli juniores è stata vinta da Andrea Totis, mentre nei cadetti da Andrea Spagnolli, che sono stati bravi nel gestire le partenze e non prendendo rischi eccessivi sul bordeggio.

Nella prima giornata, il vento da sud, è morto velocemente, e solo i cadetti hanno concluso la prova, con molta fatica, mentre per gli juniores (partiti con bandiera nera e ben 25  barche BFD) veniva tutto sospeso alla poppa.

Il secondo giorno con un vento da nord, molto sostenuto, la partenza è stata puntuale dopo un primo richiamo generale per i cadetti, che hanno comunque affrontato una condizione impegnativa. Nel complesso le prove dei cadetti sono state interessanti anche per valutare il livello dei giovani azzurrini con quello dei pari età stranieri, comunque più abituati a regatare anche con i più grandi

Nella categoria juniores, sono state disputate due prove con vento da nord,  mentre la terza con aria leggera da sud.

Il campo era posizionato più a nord del solito, per non andare a trovare condizioni eccessive per i cadetti, davanti a Ponale più o meno.

Per la terza prova, la partenza era posizionata, verso le gallerie della bresciana e la bolina, più a circa 0,6 miglia. La partenza era più favorevole centro-boa, per evitare virando subito dal CDR, di finire troppo sotto costa. Non essendoci molta pressione, andare subito a destra era rischioso e infatti, quelli partiti più a sinistra sono riusciti a passare avanti.

In conclusione, da rivedere le partenze, già dal prossimo appuntamento di Anzio, e nel complesso una prestazione soddisfacente, sia per gli junior che i cadetti, rispetto alle squadre straniere presenti. Il numero dei partecipanti, rende il test attendibile e selettivo, che comunque deve far riflettere, soprattutto coloro che hanno preso una squalifica in partenza, poiché a livello internazionale certi errori, sono dei macigni.

 

Marcello Meringolo