Abilità mentali nello sport

Ciao a tutti!

Di seguito potrete leggere un articolo di un bravo velista che racconta la sua esperienza e soprattutto il modo con cui affrontava gli eventi più importanti. Leggendolo avrete la conferma che con la testa si può ottenere tutto!

Ricordate sempre che non è possibile non avere emozioni ma è possibile controllarle e trasformarle in energia positiva!

Buona lettura a tutti!

Riky

“ABILITA’ MENTALI”

Considerazioni ed esperienze vissute di Ng Lee Ling di Singapore…….

Nello sport l’allenamento all’abilità mentale è stato sempre più usato dagli atleti per riuscire a raggiungere il massimo di se stessi sia in allenamento che in gara. Il primo allenatore della squadra di Atletica leggera inglese, Frank Dick, una volta disse: “E’ il potere mentale che separa l’eccezionale dal molto buono”. In ogni competizione, se tutte le condizioni sono eque, è spesso colui che ha un vantaggio mentale a vincere.

Sia che tu sia un principiante o un aspirante velista olimpionico devi far affidamento sul potere della tua mente per migliorare le tue abilità e prestazioni.

Sono un velista professionista da quattro anni. Durante questi quattro anni mi sono impegnato a fondo per raggiungere il massimo nel mio sport. Mi sono allenato fisicamente e ho fatto tutto ciò che potevo per imparare le giuste abilità e tecniche veliche. Non appena sono diventato un bravo velista ho realizzato quanto l’allenamento delle mie abilità mentali mi aveva aiutato concretamente nelle buone prestazioni. Molti dei velisti con i quali ho parlato non conoscono l’importanza dell’allenamento delle abilità mentali e quanto quest’ultimo li possa aiutare a raggiungere il massimo. Questa tecnica è stata anche dimenticata e trascurata da tutti coloro che non credono nelle sue capacità.

Condizione ideale di prestazione. La ricerca ha dimostrato che lo stato
mentale e fisico degli atleti prima e durante la competizione incide sulla qualità della loro prestazione. Atleti di successo sono coloro che
sono in grado di controllare la loro condizione fisica e mentale per raggiungere ciò che gli psicologi sportivi chiamano “condizione ideale di prestazione” (Ideal Performance State in breve IPS). In questa condizione ogni cosa lavora per te. Ti senti bene e raggiungi il massimo del tuo potenziale. Per raggiungere l’IPS devi imparare come rilassarti per ridurre l’eccitazione della gara o risvegliare la tua psiche quando sei fisicamente o mentalmente letargico, apatico. Rilassamento.

Prima di andare sulla linea di partenza della regata mi sento spesso ansioso ed eccitato. Delle volte ho addirittura la nausea per l’ansia. Per aiutarmi a raggiungere l’IPS e a rilassarmi, faccio lunghi, lenti e profondi respiri e concentro la mia attenzione in questo processo di respirazione. Nello stesso tempo consciamente mi sciolgo e sento tutti i miei muscoli rilassarsi uno per uno. Questa tecnica di rilassamento e concentrazione è molto utile per ridurre l’eccitamento della competizione.

In un recente evento locale conosciuto come il Quicksilver Challange ’98 ho avuto fortissimi dolori muscolari solo dopo la prima giornata di gara. Sapendo che avevo bisogno di riposo e relax per recuperare in modo da poter dare il meglio nei seguenti giorni di regate, ho fatto uso degli esercizi di respirazione sopra menzionati prima di andare a dormire. Nel contempo ho immaginato che il dolore scorresse e scivolasse via dal mio corpo come un liquido. Sorprendentemente il giorno successivo i miei dolori erano quasi del tutto svaniti. Ho fatto una buona regata avendo potuto utilizzare al massimo i miei muscoli.

Immaginazione o visualizzazione è un’altra abilità mentale che utilizzo frequentemente per migliorare le mie tecniche veliche. Spesso nella mia mente mi osservo mentre faccio bordate, strambate o giri di boa, durante e dopo l’allenamento, a volte anche quando non posso proprio andare in acqua. L’immaginazione può essere allenata in qualsiasi momento e la mente non differenzia il reale dell’irreale. Questo significa che puoi allenarti a fare strambate di prua e strambate di poppa con venti nodi mentre sei sull’autobus!

Durante i “19th South East Asian Games” a Jakarta, in Indonesia, l’anno scorso ho avuto una brutta lesione alla schiena appena cinque giorni prima della regata. Per i successivi tre giorni non sono stato in grado di andare in acqua ad allenarmi. Sapendo che avrei perso se non avessi fatto nessuna forma di allenamento ho utilizzato le abilità mentali d’immaginazione insegnate nel CD intitolato “In the Zone” prodotto dallo psicologo dello sport del Singapore Sports Council, Mr Edgar Tham, per mettere in pratica le mie capacità nella mia mente. Quando fui sufficientemente guarito per scendere in acqua il mio allenatore australiano, Nick Sturges, era sorpreso che non avevo perso la forma nel veleggiare. Questo avvenne semplicemente perché nella mia mente avevo continuato a veliggiare e ad allenarmi con i miei compagni di squadra mentre stavo recuperando nel letto dell’albergo. Nelle regate fare un buon inizio è determinante ai fini della vittoria.

Vuoi sempre essere il primo a uscire fouri dalla linea e prendere tutto il vento. Comunque fare un buon inizio spesso può essere difficile in quanto ciò dipende da troppe variabili. Per aiutarmi a prendere confidenza con le partenze uso spesso l’immaginazione che mi aiuta a vederle come delle routines, per esempio provando la fine favorita, prendendo posto e poi proteggendolo sulla linea di partenza. Usare l’immaginazione per affrontare situazioni che potrebbero andar male mi aiuta a tenere a bada la distrazione. Per esempio potrei immaginare un velista che perde il controllo sulla linea di partenza e casca proprio di fronte a me. Così poi immagino di mettere in atto il mio “dispositivo di riserva” veleggiando all’indietro per allontanarmi dal quel velista.
In questo modo la prossima volta che ciò dovesse realmente accadere in regata so che sarò in grado di tenere in pugno la situazione.
Parlare a se stessi. Imparare a parlarmi positivamente usando parole calme e tranquille mi ha aiutato a focalizzare l’attenzione e a mantenere i miei pensieri chiari e controllati. “Rilassati”, “impegnati”, “concentrati”, “cavalca le onde” e “insisti” sono solo alcune delle parole che mi ripeto in regata. Per esempio quando mi trovo sopravento continuo a ripetermi “continua così” quando inizio a perdere concentrazione e qualcuno prova a superarmi. Oppure quando sono esausto di pompare duro sottovento penso che sto per finire, e inizio a dirmi “cavalca le onde” e “spingi”. Queste parole mi hanno aiutato a mantenere la concentrazione sul processo in atto invece che sul risultato finale. Mi hanno anche aiutato a mantenermi calmo, specie quando avevo gli avversari alle calcagna. Routine. Sviluppare una routine è importante in quanto può servirti a focalizzare l’attenzione e a mantenere il tuo IPS. Essenzialmente si tratta di una sequenza di pensieri e azioni ai quali vai incontro prima della regata. Quando arrivo sul posto della regata, la mia routine di regata è guardare la forza e la direzione del vento e della corrente.

Dopo essermi equipaggiato passo alla routine del riscaldamento e dello stretching. In seguito non smetto di guardare il percorso di regata
mentre le barche giacciono intorno alle boe. Nello stesso tempo comincio a pianificare le mie tattiche e strategie per vincere la regata che sta per iniziare nella mia mente prima ancora che io possa realmente
veleggiare.
Capisco le sfide e le difficoltà che i principianti affrontano alla prima regata. Il windsurfing è uno sport dalle multi abilità. Le tecniche veliche da utilizzare in differenti condizioni di venti, acque e onde sono difficili e varie e richiedono tempo per essere perfezionate. E’ stato l’allenamento delle abilità mentali che mi ha dato la possibilità d’imparare le abilità tecniche e tattiche necessarie per raggiungere il massimo nel minor tempo.
Le abilità mentali dovrebbero essere sviluppate contemporaneamente alle abilità fisiche, tecniche e tattiche nello sport. Dunque metti in pratica le tue abilità mentali durante l’allenamento e non solo in gara in quanto richiedono tempo per farle funzionare e affinché diventino automatiche. Spero che il mio contributo personale su ciò che mentalmente funziona bene per me nel mio sport possa essere d’aiuto anche a te. 

One thought on “Abilità mentali nello sport

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...