Report Quarto Raduno GAN Crotone 1/4 Febbraio 2018

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Giusto il tempo di tornare dalla Spagna, cambiare parte dell’abbigliamento, e via tutti a Crotone per il quarto raduno del Gruppo Nazionale.

Dopo il successo del raduno a Squadre del GAN (Fano a Novembre 2016), abbiamo riproposto la stessa tematica, questa volta con una data più vicina all’inizio della stagione agonistica.

Come sempre , il ritrovo era fissato per il giovedì sera, mentre l’inizio dei lavori è partito la mattina di venerdì con la parte atletica gestita da Andrea Madaffari che ha impegnato i ragazzi, sia praticamente che in aula per un debriefing dove ha fatto il punto della situazione. Alcuni ragazzi durante la corsa hanno indossato il cardiofrequenzimetro, e i dati sono stati poi valutati nel pomeriggio dopo il rientro dall’allenamento in acqua.

Prima dell’uscita in acqua, una bella lezione in aula con Michele Ricci, che ha come sempre, attirato l’attenzione di tutta l’aula.

I ragazzi sono stati divisi in 6 squadre, e abbiamo fatto nella prima giornata, nonostante il forte vento da sud, comunque un girone all’italiana completo. Nella prima giornata la squadra che ha fatto vedere le cose migliori, è stata quella composta da Claudia Quaranta, Alessio Castellan, Alessandro Cortese e Flavio Fabbrini, vincendo 4 Match sui 5 disputati, mentre la squadra di Marco Gradoni (con Tommaso De Fontes, Agata Scalmazzi e Mauro Ruperto, nella terza e ultima giornata, De Fontes è stato sostituito da Giuseppe Gaetano) era riuscita a vincere solo un match (proprio lo scontro diretto con la formazione di Claudia).

Al rientro, dopo il debriefing di Andrea Madaffari, come dicevamo prima,siamo passati al debriefing dell’allenamento in acqua con la visione di alcuni filmati, la discussione di alcuni casi particolari accaduti e una relazione sulla giornata dei sei capitani (Gradoni, Palumbo, Nuccorini, Cesana, Pezzilli e Quaranta), anche questa parte molto interessante.

La seconda giornata, è partita con dei circuit training in palestra con Andrea Madaffari, per poi passare al lavoro in aula e poi in acqua dove con meno vento della giornata precedente siamo riusciti a completare altri due gironi all’italiana, selezionando per la terza giornata le semifinaliste e i due team per la finale 5/6.

Match dopo match, abbiamo visto crescere le squadre e aumentare i 18 pari sull’arrivo. Al contrario della prima giornata la squadra capitanata da Marco Gradoni, cambiava totalmente il modo di regatare, riuscendo lo stesso ad ottenere una resa ottimale del team, vincendo tutti i 10 match disputati nella giornata.

Al rientro, abbiamo visionato i dati del cardiofrequenzimetro, che avevano due dei ragazzi con Andrea, per poi passare a un lungo e intenso debriefing con diversi filmati e molti appunti tattici proposti.

La terza giornata, come sempre, abbiamo tempi ridotti, e grazie ad una leggera brezza siamo usciti abbastanza presto per fare tutti i match in programma.

In semifinale 2-0 per Gradoni contro Cesana, in due match molto equilibrati, mentre per Claudia Quaranta 2-1 sulla squadra di Davide Nuccorini.

Al termine il team di Marco Gradoni, ha vinto 2-0 la finale contro il team di Claudia Quaranta, mentre per il terzo posto è stato il team di Mattia Cesana (con lui, Alex Demurtas, Maria Vittoria Arseni e Giosuè Cosentino) a battere 2-0 il team di Davide Nuccorini (con lui Pietropaolo Orofino, Alice Ruperto e Alessandra Grasso, quest’ultima sostituita nell’ultima giornata da Italo Balzano). Vivaci anche i match per il 5/6 con la squadra di Pezzilli (con lui, Ginevra Caracciolo, Sophie Fontanesi e Gabriele Amodio) che batteva per 2-1 quella di Alfonso Palumbo (con lui Beatrice Sposato, Alfredo Salerno e Francesco Balzano).

Per chiudere la regata abbiamo fatto un match finale tra team 1 (Gradoni, Pezzilli, Cesana e Cortese) contro team 2 (Palumbo, Nuccorini, Quaranta e Demurtas), con la vittoria dopo un match molto equilibrato del team capitanato da Alfonso Palumbo.

Considerazioni:

– questa formula di raduno è vincente e i risultati del lavoro svolto sono evidenti. Match dopo match le squadre sono tutte cresciute, e alla fine nella seconda e terza giornata, molti sono finiti 18 pari. Ottimo segnale.

– quest’anno il calendario prevede più regate a Squadre, e la speranza è di aumentare il livello tecnico della disciplina e la conoscenza del regolamento.

– i ragazzi sia in aula, che in palestra hanno mostrato molto impegno e i risultati raggiunti in conclusione sono molto soddisfacenti.

– rispetto allo stesso raduno del Novembre 2016, si nota una crescita complessiva delle squadre. Una nota di merito va a Marco, che dopo il raduno di Fano, aveva mostrato difficoltà nel saper coinvolgere la squadra al meglio, ma stavolta ha dimostrato, soprattutto dopo una prima brutta giornata di aver appreso meglio come essere un leader di un team, nonostante le sue indiscusse capacità individuali. È difficile che faccia queste note, ma stavolta, la merita tutta!

Ringraziamenti:

– Al Club Velico Crotone per l’ottima organizzazione logistica, a terra e in acqua.

– a Michele e Simone Ricci, ad Andrea Madaffari, ai coach locali Alessio Frazzitta e Danilo Suppa.

Marcello

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