Un fine settimana molto intenso … a tutto Optimist

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Oltre i 450 Optimist in regata tra Genova (International Genoa Winter Contest) e Napoli per la prima tappa del Trofeo Optisud, passando per Palamos dove alcuni ragazzi italiani erano impegnati nell’ormai classico International Palamos Trophy che ha visto la presenza di più di 550 Optimist.

Numeri enormi che confermano un movimento in salute e il tanto entusiasmo di atleti, club e famiglie dei ragazzi.

La stagione è ormai partita e sta per prendere il via la prima tappa del Trofeo Optimist Italia Kinder più Sport che si terrà a Crotone dal 9 al 10 Marzo, tappa preceduta dall’ultimo allenamento del Gruppo Nazionale proprio nella città calabrese.

Genova: Vittoria nella categoria agonisti (anni di nascita 2004-2008) per Giosuè Cosentino (YC Sanremo), davanti a Filippo Rogantin (Varazze Club Nautico) e la prima delle ragazze Giulia Bartolozzi, terza assoluta (Canottieri Garda Salò). Tra i preagonisti (2009-2010), vittoria di Nicolas Margara (CN ILVA), davanti a Anna Merlo (prima bambina classificata) e Lorenzo Gramigni, entrambi AVAL-CDV Gravedona.

Classifiche: https://www.yachtclubitaliano.it/easyAdmin/upload/FileViewHtml.asp?f=/easyUp/file/154_classifica_optimist_juniores_igwc_2019.html&NewsID=154

https://www.yachtclubitaliano.it/easyAdmin/upload/FileViewHtml.asp?f=/easyUp/file/154_classifica_optimist_cadetti_igwc_2019.html&NewsID=154

Napoli: la prima tappa del Trofeo Optisud è dominata da Davide Nuccorini (CV Roma) con tre primi su tre prove. Al secondo posto Flavio Fabbrini (LNI Napoli), mentre al terzo Mikel Amendola (LNI Ostia) si inserisce in mezzo a un nutrito gruppo di timonieri molto quotati. Vittoria tra le ragazze per Claudia Quaranta (CV Bari) che precede Ginevra Caracciolo (LNI Napoli) e Camilla Ivaldi (CV Ravennate).

Tra i più giovani, vittoria di Francesco Carrieri (LNI Bari) davanti a Sara Anzelotti (LNI Ostia) che vince anche tra le bambine, mentre al terzo posto assoluto troviamo Emanuele Napolitano (LNI Castellammare di Stabia)

Classifiche:

http://www.optisud.it/wordpress/wp-content/uploads/2019/02/TROFEO-OPTISUD-2019-CLASSIFICHE.pdf

Palamos:

Quarto posto finale per Alex Demurtas, in una classifica molto corta, che denota grande equilibrio. Buone prove per Mosè Bellomi e Matteo Ciaglia che chiudono nei primi trenta. Buona prova tra le ragazze per Malika Bellomi, più discontinui gli altri italiani, ma certamente una bella regata con 9 prove disputate, con una partecipazione complessiva di oltre 550 imbarcazioni.

Presenti i timonieri della Fraglia Vela Riva e della Fraglia Vela Malcesine con i propri coach Mauro Berteotti e Gabriele Ghirotti.

Classifiche:

http://www.palamosoptimisttrophy.org/en/default/races/race-resultsall

 

Marcello

Report Raduno Interzonale Sud Napoli (13-15 Febbraio 2019)

Con questo raduno si è chiuso il progetto Interzonale 2018. Ogni macroarea ha avuto due incontri, e a Napoli si è tenuto anche il secondo appuntamento dopo quello di dicembre 2018.

In questo allenamento che ha visto la presenza delle zone V-VI-VII-VIII-IX con quattro convocati ciascuno, era riservato ai nati 2007-2008.

Questa fascia per noi è molto importante perché di fatto è il serbatoio che fornisce un numero importante di atleti verso l’attività juniores che nel 2019 vedrà la presenza di entrambi gli anni di nascita.

Particolare attenzione è stata riservata alle partenze con molti test e lezioni in aula mirate con dei filmati a tema.

Col passare delle ore, il messaggio era sempre più chiaro e nel complesso possiamo ritenerci soddisfatti del lavoro, dell’impegno e dei progressi fatti.

Diversi problemi sull’ultimo del timone in partenza e per questo lancio un messaggio molto chiaro a tutti i ragazzi di questa fascia d’età e ai propri allenatori di prestare molta attenzione e di lavorare per cercare di levare un’utilizzo in alcuni casi smodato. Questo discorso vale per tutti i tre raduni fatti in questi giorni (Varazze e Roma), perché la statistica di questi anni ha sempre punito alle selezioni Interzonali per queste infrazioni proprio la fascia ex cadetti.

Alcuni ragazzi in questo raduno hanno mostrato intuito e qualche buono spunto sia a livello di velocità che di destrezza, ma allo stesso tempo, dei limiti nella gestione del rischio sull’utilizzo del regolamento. Tutto ampiamente ribadito durante i debriefing.

Ringraziamenti:

– a Beppe Palumbo, con me, tecnico ufficiale del Raduno per l’Aico.

– Alla LNI Napoli, per la gentile ospitalità e il supporto sia in acqua che a terra. Un grazie sentito al Nostromo Pasquale, a Giuseppe Falanga e Davide Comitangelo.

– a Ludovica Falco e Alessio Frazzitta per il loro aiuto dato durante il raduno.

– a tutti i ragazzi e ai loro circoli che li hanno portati a questo incontro.

Marcello

Report Raduno Interzonale Nord – Varazze (7-10 Febbraio 2019)

Nei giorni 7-8-9-10 febbraio scorso si è svolto il raduno interzonale Nord con la convocazione di 20  timonieri nati nel 2007-2008 provenienti dalla I-XII-XIII-XIV e XV, presso la marina di Varazze,  con la collaborazione del Varazze Club Nautico,comitato I zona e della marina stessa.

Data la vicinanza alla selezione interzonale,il lavoro è stato incentrato sulle partenze.

La tre giorni ligure è stata scandita da giornate calde,le quali non hanno visto la formazione della classica tramontana del periodo,lasciando campo ad una brezza da sud.

Nella Prima giornata. colazione alle ore 8 seguita dall’armo delle barche dalle ore 9, purtroppo la leggera tramontana che ci aveva accolto al risveglio è svanita poco dopo. Fortunatamente, dopo un briefing sull’allenamento del giorno e un controllo approfondito sulle barche ,siamo riusciti a uscire in acqua.

Abbiamo deciso di fare subito una regata secca e dividere i ragazzi successivamente in gruppi,lavoro di 1ora con manovre,seguiti da partenze e regatine.

La giornata è stata caratterizzata da un vento da sud di circa 6 nodi in media, con onda pressoché assente ed una corrente che proveniva dalla sinistra del vento che ha creato qualche grattacapo.

Al rientro visione dei filmati sulle partenze/manovre che han portato a fare molte riflessioni sull’attività svolta e sugli aspetti da migliorare il giorno seguente.

Sabato 9,nonostante le previsioni prevedessero tramontana,stesso copione del giorno precedente: la tramontana che ci accoglie al risveglio alle 9:00 va completamente a calare..non demordiamo e alle 11 entra il vento da sud come il giorno precedente,con un’intensità leggermente maggiore,il gruppo inizia a rispondere alle osservazioni del giorno precedente. Al rientro de briefing e attività fisica con la preparatissima Réka.

Ultimo giorno previsioni finalmente rispettate, vendo da sudest di intensità iniziale di circa 10 nodi,a salire durante la mattinata,con un’onda formata che ha creato difficoltà ad alcuni equipaggi non molto abituati o comunque in uscita dal “letargo”invernale; si è quindi chiesto di focalizzare l’attenzione sul lavoro di peso e scotta sia sulle portanti che di bolina.

Un veloce riscaldamento seguito sempre da partenze,via via allungate in larghezza, per portare gli equipaggi a concentrarsi sulla visione degli estremi, oltre alla gestione dello spazio e  del tempo.

In tre giorni svolte 12 regate, si sono notati i punti di forza di alcuni timonieri più esperti, sia le potenzialità di regatanti meno affermati, in particolare per quanto riguarda la velocità. Allo stesso tempo si è cercato di  dare diversi spunti ai ragazzi da riprendere a casa con i loro istruttori per migliorarsi, in particolare:

– manutenzione barche, che devono essere sempre alla massima efficienza;

– partenze, da migliorare la gestione degli spazi e visione degli estremi per ridurre le partenze anticipate;

virate e abbattute, da consolidare,per alcuni equipaggi 

Tattica e strategia, con idee poco chiare sia su dove partire che su cosa fare dopo lo start, oltre al poco controllo della flotta anche da parte di coloro che erano spesso nei primi posti.

 

Un ringraziamento a:

Maurizio Scrazzolo,semplice e conciso nel spiegare ai ragazzi dove e cosa poter fare per migliorare

Réka Karé,istruttrice del Circolo Vela Torbole,fantastico aiuto per la parte fisica e per le riprese video in acqua

al Varazze club nautico,Marina di Varazze e I zona Fiv per ospitalità e mezzi messi a disposizione

Ai circoli,allenatori e accompagnatori dei ragazzi partecipanti

-ai ragazzi per il loro impegno

 

Enrico Saccucci

Report Raduno Interzonale Centro 7-10 Febbraio Porto di Roma

Nei giorni 8-9-10 febbraio scorso si è svolto il raduno interzonale centro su convocazione al quale hanno preso parte 20  timonieri (2007-2008) provenienti dalla II-III-IV-X-XI presso il porto di Roma e la logistica messa a disposizione dal comitato FIV IV zona.
Obiettivo del raduno era migliorare la partenza.
Il primo giorno , venerdì 8 , sveglia presto e colazione alle 7,30 seguita alle 8,30 dall’armature barche pronti per l’aula alle 10 con briefing sugli esercizi da fare a mare, essendosi ritirata un po’ la brezza da N mattutina.
Uscita in acqua per le 11 con una prima parte , di circa 1 ora, con lavoro diviso in due gruppi su esercizi base di manovre. Alle 12 tutti i timonieri sono stati riuniti insieme per esercitarsi su partenze in successione con linea lunga e percorso molto breve. Dopo il pranzo al sacco in acqua il percorso è stato allungato fino a simulare circa 30 minuti di regata, con aria leggera e corrente laterale sinistra al vento.  Tali condizioni hanno complicato non poco le scelte dei timonieri ma sono  scaturiti notevoli spunti resi visibili anche dalle riprese video. Fine allenamento e rientro alle 15,30 e de-briefing in aula dalle 16,30 alle 18,30. I video e le considerazioni  hanno evidenziato acquisizione dati, scelte tattiche da fare e regole da applicare per poter gestire la partenza. 
Sabato 9. Il meteo per il sabato non prevedeva molto vento , anzi assai leggero, per l’arrivo di un fronte dai quadranti meridionali per il giorno successivo. Così è stato e l’uscita dalle 10,30 alle 15,30 ha fatto vedere non tantissimo e soprattutto aria leggerissima ma comunque tale da permettere lo svolgimento di un paio di prove. Alle 16,30 nel de-briefing con video sono comunque emersi spunti interessanti.
Domenica 10. Terzo ed ultimo giorno di raduno con vento, come da previsione, teso dai 13 ai 18 nodi e onda formata e frangente come il litorale laziale sa regalare. Queste condizioni hanno messo un po’ alla prova alcuni equipaggi che probabilmente non sono mai usciti in condizioni simili vista la giovanissima età ma che comunque si sono comportati egregiamente portando a termine completamente l’uscita e le prove in programma. Per gli altri un po’ più esperti si è trattato di puro divertimento , essendo riusciti a completare 4 prove. Tali condizioni hanno evidenziato non poco un po’ di lacune nel cinghiare, sgottare l’acqua in bolina e la gestione della surfata e dell’equilibrio in generale nelle andature portanti con vento teso e molta onda, spunto per gli allenatori di circolo su cui lavorare in previsione anche delle selezioni interzonali prossime venture.
In conclusione sono state disputate ben 10 prove che comunque hanno fatto emergere considerazioni:
-chi è stato molto veloce
-chi è stato molto regolare
-chi ha problemi in virata
-chi ha preso troppi UFB,BFD
-chi ha poco “coraggio” a rimanere sulla linea di partenza
-chi azzarda bordeggi “estremi” e improbabili
-chi ha difficoltà a gestire la corrente di direzione diversa da quella del vento
-chi ha difficoltà a gestire l’onda frangente in tutte le andature
Ringraziamenti:
-a Paolo Mariotti che ha curato perfettamente la logistica sia a terra che in acqua e col quale è stato un piacere lavorare e condividere alcune scelte “difficili” e “rischiose” sull’uscita impegnativa dell’ultimo giorno
-a Daniele , istruttore dello Y.C. Olbia per l’aiuto a terra e in acqua
-al porto di Roma, al comitato IV FIV, a Alessandro Mei per l’ospitalità 
-ai giovani timonieri per il loro impegno in acqua e in aula

Simone Gesi

Raduno GAN Bari (7-10 Febbraio 2019)

Siamo al quarto raduno di allenamento del GAN 2019, e come da programma era previsto lo sviluppo di un lavoro sul team race. La scelta di Bari, era stata caldeggiata dai ragazzi nel report finale del progetto 2018, e dai noi confermata anche in base all’ottimo lavoro svolto nel 2017, quando il GAN fece il suo raduno proprio nella città pugliese.

Il Circolo Vela Bari, con tutto il suo staff, le “mamme optimiste” e Guido Porcelli che si è messo a disposizione per i transfert da e per l’aeroporto, hanno svolto tutti un lavoro impeccabile, coordinati come sempre da Beppe Palumbo, che ha oltretutto gestito l’organizzazione delle barche gentilmente messe a disposizione da alcuni ragazzi della squadra agonistica locale, per chi veniva da più lontano.

Il raduno si è aperto con una lezione teorica sul regolamento applicato al team race, gestita da Michele Ricci, come sempre molto interessante.

La mattina di venerdì, si è aperta alle ore 7 con un’attività di riscaldamento, esercizi di preatletismo generale e coordinazione, e al termine breve attività di stretching. Dopo una bella colazione, via al circolo per iniziare a preparare la giornata di attività in acqua. Dopo un briefing brevissimo, per parlare e organizzare la giornata, via in acqua per una fase di riscaldamento prima di iniziare i match. I primissimi incontri, sono stati non bellissimi, con molti errori, e pian piano con il passare del tempo, le squadre sono riuscite a migliorare e portare a casa delle prestazioni migliori. Al rientro, abbiamo fatto due gruppi di lavoro, il primo in aula per un debriefing tecnico e il secondo in palestra con Andrea per un’ora circa. Al termine inversione dei gruppi per lo svolgimento dello stesso programma. Al termine della seduta atletica, un debriefing generale finale con tutti i ragazzi assieme, dove sono stati fatti richiami oltre che tecnico-tattici, anche sull’approccio comportamentale in alcune situazioni.

La seconda giornata, si è aperta con una corsa di 30 minuti, alle ore 7 di mattina, dove tutti i ragazzi hanno mostrato molto impegno, molto apprezzato da tutti noi. Dopo lo stretching, via a colazione e poi diretti al circolo per continuare il lavoro della giornata precedente. Il Briefing è stato più lungo e sono stati fatti precisi appunti tattici ai ragazzi, soprattutto ai più giovani. In acqua il vento è stato buono all’inizio per poi andare a morire nel primo pomeriggio, questo comunque ci ha dato la possibilità di vedere un numero di match minore, tutti analizzati in aula con i tracking. Prima del debriefing di giornata, Andrea Madaffari ha fatto un ottimo lavoro a livello fisico, impegnando i ragazzi per più di un’ora. Alle 18.30, al termine della giornata di lavoro, sono intervenuti il Vice Presidente del CV Bari Peppo Russo, con il Direttore Sportivo Gigi Bergamasco per incontrare i ragazzi e dare loro il benvenuto al circolo. Allo stesso momento, hanno salutato i ragazzi, esprimendo a loro volta il piacere di avere a Bari e presso la loro zona, uno dei raduni della squadra GAN,  il Presidente della VIII Zona Alberto La Tegola , con il segretario di Zona Mario Cucciolla.

La terza e ultima giornata, la sveglia è stata leggermente anticipata alle 6.45, iniziando con la parte atletica con Andrea, per poi passare dopo la colazione, subito alle regate finali per chiudere il round Robin del giorno precedente e completare un terzo round Robin, che ad ogni vittoria dava 2 punti. Nel complesso sono stati portati a termine quattro round Robin completi, il primo e il secondo che valevano 1 punto ogni vittoria, il terzo 1,5 mentre il quarto e ultimo come dicevo valeva 2 punti, proprio per premiare la progressione durante le giornate di allenamento. Il vento in quest’ultima giornata è andato pian piano salendo, rendendo i match sempre più belli e interessanti. Chiusura in aula, con un debriefing molto dettagliato, che ha riassunto tutto il percorso fatto durante il raduno.

Team 2 (Nuccorini, Mattivi, Ruperto, Genna)     19 punti

Team 3 (Pezzilli, Fontanesi, Bartolozzi, Troiano)  15 punti

Team 1 (Gradoni, Ivaldi, Bonifacio, Porcelli)      15 punti

Team 5 (Demurtas, Cortese, Arseni, Fabris)      14,5 punti

Team 4 (Quaranta, Marchesini, Vucetti, Pulito)  10 punti

Team 6 (Castellan, Fabbrini, Caracciolo, Balzano)  9 punti

Conclusioni:

  • Il primo dato importante è aver visto i più giovani, in difficoltà nella prima giornata, acquisire nelle giornate successive più sicurezza e maggiori conoscenze della materia.
  • i “senatori” del gruppo hanno mostrato buone cose e tutti sono stati messi alla prova, nella gestione di un proprio team.
  • troppe penalità per la regola 42, soprattutto quando il vento è sceso sui 4-5 nodi. Non sempre c’è stata la consapevolezza di dover essere più attenti sull’utilizzo del timone e sulla velocità di uscita nelle virate. Nella terza giornata, le cose sono andate molto meglio.
  • Dal punto di vista della preparazione atletica, c’è sempre più la convinzione da parte dei ragazzi, che sia un fattore ormai troppo importante per essere trascurato. L’invito è di presentarsi sempre con scarpe adatte alla corsa e all’attività fisica. L’analisi dei dati rilevati con i cardio frequenzimetri sono decisamente interessanti e danno dei numeri a delle sensazioni che durante l’allenamento riscontriamo.
  • Il prossimo raduno sarà incentrato sulle partenze, e ne faremo tante! … Preparatevi tutti mentalmente in questa direzione

Ringraziamenti:

  • Al Circolo Vela Bari e al Comitato VIII Zona per il supporto tecnico e logistico al raduno
  • a Michele Ricci e Giuseppe Palumbo, tecnici ufficiali del raduno
  • a Dragan Gasic, Dario Marotta e Carmine Bresciani per la preziosa collaborazione
  • ad Andrea Madaffari per il lavoro svolto a livello atletico e successivo report di studio del lavoro e dati rilevati
  • a Nicolas Antonelli e Metasail per il lavoro svolto durante il raduno con l’utilizzo dei dispositivi gps e conseguenti debriefing di studio delle tracce
  • A Vito Mascoli di Obiettivo Mare
  • Alle mamme optimiste del CV Bari
  • Al Cantiere Nautivela e Armare One Design che supportano il Gruppo Nazionale

 

Marcello Meringolo

Promemoria per Raduno GAN Bari

Ciao a tutti,

Alcune raccomandazioni in vista del raduno di Bari.

– portare tutti, il documento di identità per la registrazione in Hotel

– portare l’abbigliamento necessario per la parte di attività atletica con Andrea Madaffari

– portare borsa trolley, essendo il trasferimento a piedi dall’hotel al Club

– essendo un raduno dedicato alla regata a Squadre, invitiamo ad avere una bandiera rossa, nonostante il buon Michele le stia preparando. Diciamo di abituarci sempre più ad avere la propria.

– ribadisco la richiesta di controllare tutti la regolarità del tesseramento FIV 2019 e relative visite mediche in regola.

– portare la divisa del GAN consegnata a inizio progetto, indossarla il giorno di arrivo a Bari.

– consiglio di avere strumenti per appunti per seguire le lezioni in aula, dove in particolare, si parlerà del regolamento.

Appuntamento a Giovedì!

Marcello

Tesseramento FIV 2019

A tutti i ragazzi del GAN,

Si ricorda che il 31 gennaio scade la vecchia tessera FIV e per partecipare al raduno GAN di Bari, sarà necessario essere in regola con il tesseramento FIV 2019 e di conseguenza in regola con la parte relativa alla visita medica. Si prega tutti di controllare ed essere in regola con quanto richiesto in questa comunicazione.

Marcello